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L’igienizzazione degli occhiali da vista ai tempi della pandemia

Le molecole virali del Covid-19 possono rimanere sulle superfici per alcune ore. L’ideale è detergere gli occhiali da vista con disinfettanti a base alcolica, con una percentuale di etanolo non inferiore al 70%.

Per proteggersi dal contagio sappiamo bene che si debbano indossare le mascherine protettive, i guanti e gli occhiali. Su questi ultimi, però, soprattutto se parliamo di quelli “da vista”, è doveroso dare delle precise indicazioni.

“Molti sono convinti che gli occhiali da vista proteggano dal virus, ma non è cosi, o meglio, non completamente”, ci spiega Luciana Ricciuti, titolare dell’Ottica Ricciuti. “Inoltre – prosegue – se non li pulite correttamente e quotidianamente, maggiore diventa il rischio di contaminarli”. 

Sappiamo, in effetti, che il contagio può avvenire anche attraverso gli occhi, le goccioline infette vaporizzate nell’aria si possono posare sugli occhi, le molecole virali contenute al loro interno possono facilmente arrivare nelle vie respiratorie provocando contagio e infezione; le lacrime vengono convogliate, mediante i canali lacrimali situati nella parte interna delle palpebre, verso naso e gola. “È per questo motivo – ribadisce la Ricciuti – che il personale medico utilizza mascherine protettive avvolgenti (diverse quindi per tipologia dagli occhiali da vista). Quando si indossano gli occhiali o si tolgono, è quasi impossibile farlo senza toccarsi il viso, quindi assicuriamoci di avere le mani pulite e, con la stessa cura, puliamo anche gli occhiali”.

Alcuni virus come il covid 19 possono rimanere sulle superfici per alcune ore. “L’ideale, perciò, sarebbe detergerli con disinfettanti a base alcolica, purché abbiano una percentuale di etanolo (alcol etilico) non inferiore al 70%, così come riportato dal sito web del Ministero della Salute. Questi ultimi – sottolinea – sono efficaci per mani e cute, pertanto, anche per molti oggetti da noi comunemente maneggiati e quindi possibili portatori di contagio, ma non sono tuttavia idonei per alcuni dei materiali con i quali le montature e le lenti sono realizzate, in quanto possono alterarne le caratteristiche fisico-chimiche. L’acetato, ad esempio, potrebbe opacizzarsi, mentre l’Ultem, di cui sono fatti gli occhiali ultraleggeri, addirittura spaccarsi”.

Cosa fare allora? “Semplicemente, lavarli! Sono sufficienti acqua a temperatura ambiente e sapone neutro. Mi raccomando, però, non con l’acqua bollente perché si rischierebbe di far saltare l’antiriflesso. Assicuratevi di pulirli a fondo, senza dimenticare naselli e astine; asciugateli con un panno in microfibra che sicuramente avete avuto in dotazione con i vostri occhiali e…ricordatevi anche di lavare il panno”.

Ponete particolare attenzione alle parti metalliche e alle giunture che, se non asciugate bene, potrebbero ossidarsi. “Per questo ci sono in commercio ci sono spray specifici o salviette igienizzanti senza alcool che svolgono un’azione detergente e igienizzante sull’intera montatura e sono delicati sulle lenti con trattamenti. Ma ricordatevi – conclude – se si posizionano gli occhiali su una superficie, meglio pulirli di nuovo prima di indossarli, basta portarsi in tasca o in borsa salviettine igienizzanti”.

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