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Rifò: la Moda Circolare Made in Italy

Rifò è un marchio che nasce da un’emergenza globale. Vogliamo promuovere un cambiamento verso la costituzione di un modello economico etico e sostenibile.

Ci fondiamo sulla scelta migliore in tema di necessità economiche, climatiche e ambientali, per la nostra generazione e per quelle a venire. Rifò identifica la sinergia fra tecnologia, impegno sociale e rispetto per l’ambiente ponendo l’attenzione su un design elegante e classico, qualità e cura per i dettagli.

I Filati Rigenerati
Volevamo utilizzare filati che fossero sostenibili, responsabili e sociali. Volevamo poter creare capi durevoli, che facciano sentire bene chi li indossa. Per questo abbiamo deciso di utilizzare per i nostri prodotti solo filati rigenerati. Tutti i nostri filati sono stati creati attraverso il processo di rigenerazione che avviene dalla raccolta e selezione di vecchi indumenti, i quali vengono sfilacciati, trasformati di nuovo in materia prima, filati e poi tessuti in morbidi maglioncini in cashmere, cotone o fresche t-shirt estive e teli mare.

Rigenerare è il futuro
Con la nostra produzione non solo si riciclano i vecchi indumenti, ma si riducono notevolmente i consumi di acqua, di pesticidi e di prodotti chimici utilizzati normalmente durante la produzione!
Crediamo che non ci sia più bisogno di produrre nuove fibre tessili, possiamo utilizzare quelle che sono già state prodotte e rigenerarle.

Produzione a Km 0
Produrre a Km0 significa che la nostra filiera produttiva si volge nel distretto tessile di Prato, nel raggio di 30km.
Noi ci impegniamo a realizzare tutti i nostri prodotti limitando l consumo di carburante, creando nuove opportunità di lavoro sul territorio con la certezza della qualità dei nostri prodotti e soprattutto dell’eticità del processo produttivo.

Riciclo Vestiti. Più che un brand: un progetto
Vogliamo essere il primo brand in Italia che produce una linea di abbigliamento con materie rigenerate e allo stesso tempo offrire un servizio alle persone per smaltire i loro vecchi abiti, in modo che vengano trasformati in nuovi prodotti.
Rifò non è solo un brand ma anche un progetto di economia circolare, il ponte tra diverse realtà che hanno a cuore l’ambiente e il riutilizzo delle risorse. Collaboriamo infatti con realtà locali che da anni si occupano di rigenerazione tessile per dare la possibilità anche ai privati di contribuire ad un progetto di economia circolare.

Raccolta jeans
Re-Think your Jeans, un progetto di economia circolare collaborativo.
Porta i tuoi vecchi jeans nei negozi NaturaSi aderenti all’iniziativa e ricevi un buono sconto Rifò

Raccolta cashmere
Che siano vecchi indumenti Rifò o di un altro marchio, attraverso il nostro servizio di raccolta puoi inviarci i tuoi vecchi capi in puro cashmere e ricevere un buono spendibile sul nostro sito.

L’importanza della composizione
La rigenerazione delle fibre tessili è possibile quando i capi sono composti al 100% o quasi da un determinato materiale, che sia vergine o rigenerato. Una fibra di cashmere vergine può essere rigenerata fino a circa 5 volte.
Mentre il cotone denim fino a 3 volte. Scegliere capi in cotone o in lana che non presentino percentuali importanti di materiali sintetici, vuol dire poter dare una nuova vita ai tuoi vestiti.

Capi riciclati e riciclabili
Per non interrompere il ciclo dell’economia circolare e favorire la rigenerazione delle fibre tessili, Rifò produce principalmente capi rigenerati e rigenerabili.

Le nostre etichette composizione tipo?
Il Maglioncino in cashmere Rifò: 95% cashmere rigenerato, 5% lana.
Il Maglioncino di cotone di jeans Rifò: 80% cotone denim rigenerato, 15% cotone naturale, 5% altre fibre.
Il telo mare Rifò: 80% cotone rigenerato, 20% cotone naturale La T-shirt Rifò: 52% cotone rigenerato, 48% polietilene ricavato dal riciclo delle bottiglie di plastica.

Cosa sono le “altre Fibre”?
Un filato o un tessuto rigenerato non può avere una composizione pura. Esiste infatti sempre una quantità variabile dovuta al filato utilizzato per cuciture e altri dettagli che nel processo di rigenerazione viene incorporato ma non può essere tracciato.

Per questo una percentuale molto esigua, tra il 3% e il 5%, viene definita come “altre fibre”, spesso costituite da poliestere o poliammide.

Essendo minime, queste non inficiano né la qualità del capo né la possibilità di riciclarlo nuovamente.

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