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Ristoratori, siate creativi. Giancarlo Barbarisi, consulente specializzato in finanza d’impresa, replica alla viceministro Castelli.

L’esperto in processi di finanziamenti bancari ed europei ci spiega che senza un know-how specifico in un determinato settore, le banche e le amministrazioni non erogano alcun finanziamento. Altro che creatività, ci vuole competenza!

Lei lo sa cosa accade a un imprenditore quando va a chiedere un finanziamento in banca, alle amministrazioni e alla Comunità Europea?


“All’imprenditore gli chiedono una cosa molto importante: il knowhow specifico della compagine sociale, ossia vogliono sapere quale siano la competenza che quell’imprenditore vuole “spendere” all’interno del mercato. Questo si verifica per un motivo molto importante: più è alta la competenza all’interno del mercato e più si abbassa il rischio del finanziatore e conseguentemente diminuiscono le probabilità di fallire. Quella stessa competenza che proprio lei, viceministro dell’economia, dice di non essere molto importante perché, sempre  secondo lei, in questo preciso momento storico se un imprenditore si trova in difficoltà, si deve riconvertire avventurandosi in “nuove creatività”, pur non avendone  le competenze.

E questo discorso, purtroppo, vale per tutti i settori e non solamente per quelli legati alla ristorazione.
La crisi sta colpendo tutti i comparti dell’economia e quindi vogliamo riconvertire tutte le aziende che stanno affrontando la  crisi? Ci diamo a nuovi business con questa leggerezza? Soprattutto, senza il sostegno economico dello Stato, delle banche e delle pubbliche amministrazioni, le quali come ho spiegato, senza specifiche competenze di settore non erogano alcun finanziamento?

Allora ci dica, signora viceministro, quali sono gli strumenti che mettereste a disposizione per gli imprenditori che volessero riconvertire le loro imprese e darsi alla creatività?

La soluzione sono gli strumenti come il Decreto di rilancio e il Decreto di liquidità?
Mi lasci dire che con queste “soluzioni”, siamo molto distanti dal fornire un aiuto reale e agli imprenditori. Gli italiani che in questo momento si trovano in difficoltà hanno bisogno di iniziative fattibili e concrete: ovvero, di liquidità. Non hanno bisogno di creatività, ma che venga premiata la loro competenza”.

Cordiali saluti
Giancarlo Barbarisi

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